Gli Asana nello yoga sono le posizioni che si mantengono mentre si medita sull’infinità della natura.

La parola asana viene dal sanscrito che significa rimanere, appunto rimanere in una posizione nello yoga. Gli asana non rappresentano però solo un esercizio fisico nello yoga, coinvolgono molto la mente e la natura che ci circonda. Con gli asana dovremmo trovare armonia tra corpo, mente e anima. Di qui nasce anche l’importanza nello yoga di essere in salute e sani, e questo chi pratica yoga lo ottiene con una dieta bilanciata e esercizio fisico.cosa sono gli asana nello yoga

La nostra mente così raggiungerà armonia con il corpo. Scopo degli asana è quindi proprio quello di sviluppare forza fisica e mentale, in questo modo si riduce di tanto lo stress e quindi la propensione ad ammalarsi. L’origine di molte malattie è riconducibile allo stress.

Collegamento tra Asana e Chakra

I chakra sono i centri energetici del corpo e gli asana aiutano ad aprirli, quindi le posizioni nello yoga hanno un scopo principalmente spirituale. La postura nello yoga ha l’obiettivo di creare equilibrio psico-fisico e non a rassodare i glutei. Yoga non significa fare ginnastica ed è molto importante avere consapevolezza di quello che si sta facendo.

Gli asana secondo lo yoga orientale funzionano proprio perché favoriscono il libero scorrere del prana, energia vitale. Più il corpo è rigido e non riesce a muoversi, più si accumulano le tossine e vi è un blocco del prana. Praticando gli asana si risveglia quella che viene chiamata Kundalini e si trova alla base della colonna vertebrale e significa energia evolutiva dell’uomo. L’energia quindi passa per i chakra che sono 7.

Come si eseguono gli Asana correttamente

  • Il corpo durante gli asana deve essere rilassato, non deve sentire la necessità di aggiustare di continuo la posizione, il corpo deve essere in grado di mantenerla senza dolore;
  • Durante gli asana bisogna respirare, mai eseguire le posizioni di yoga in apnea
  • Non forzare le posizioni se non ti riescono

Benefici degli asana

Quando si pratica per la prima volta yoga, ci si rende conto che durante la vita di tutti giorni non utilizziamo per niente alcuni muscoli, i quali così si atrofizzano e col tempo non riusciamo più a muovere correttamente.

In primis il torace, l’addome, la schiena. Alcuni asana migliorano il tono muscolare, altri invece allungano tendini e muscoli migliorando la mobilità articolare. Il corpo di uno yogin è estremamente elastico, tonico, mobile. Alcuni Asana svolgono un’azione benefica su alcuni organi interni, infatti ci sono molti studi sui benefici dello yoga per i malati di cancro. Con gli asana migliora anche l’azione del nostro sistema nervoso centrale.

Supporti per gli asana

Lo yoga classico, Hatha yoga, non prevede l’uso di supporti per gli asana. Per supporti si intendono blocchi, cuscini, cinture per yoga. Però la verità che se avete grandi difficoltà ad assumere le posizioni, questi supporti possono essere di grandissimo aiuto, soprattutto se non siete molto flessibili.

Per quanto tempo mantenere gli asana

Non ci sono tempi stabili per mantenere le posizioni nello yoga e dipende dal vostro livello. In genere i principianti riescono a mantenerle per poco tempo, mentre chi pratica yoga da tempo riesce a tenere una posizione a lungo. Ascoltate il vostro corpo.

La costanza

Per ottenere i benefici degli asana elencati sopra bisogna essere costanti. Anche 10 minuti al giorno al mattino ( saluto al sole) e 10 minuti la sera prima di andare a dormire ( con asana di allungamento) cominceranno a portarvi benefici e ve ne accorgerete subito. Questo vi motiverà a mettervi ogni giorno sul tappetino da yoga e praticare gli asana con costanza.

Lista degli asana nello yoga

Gli asana sono più di 8 milioni e quattrocento mila e qui abbiamo stilato una lista dei principali asana dello yoga. I nomi degli asana spesso fanno riferimento al mondo animale e vegetale perché gli antichi rushi scoprono i benefici dello yoga proprio imitando i movimenti di animali e piante. Essendo stati tramandati verbalmente, gli asana a volte assumono nomi e modalità diverse a seconda dello stile dello yoga che si sta praticando. L’ideale per non sbagliare è imparare anche il nome in sanscrito degli asana come hasta utthanasana

Vi basterà iniziare da queste posizioni:

Posizione del corvo – Kakasana

Posizone del cane con la testa in giù – Adho Mukha Svanasana

 

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