Annie Thorisdottir è l’unica donna ad aver vinto i Crossfit Games 2 volte.

Annie è una socia di Crossfit Reykjavik, dove fa l’istruttrice di crossfit e si allena. Il suo cognome islandese (patronimico) significa proprio figlia di Thor e le calza a pennello! Diventata famosa in tutto il mondo grazie alla sua vittoria ai Crossfit Games del 2011 e del 2012. Seconda nel 2010 e nel 2014. Nel 2013 non ha potuto partecipare a causa di un infortunio e nel 2015 ha abbandonato i Crossfit Games dopo essersi sentita male. Ora aspettiamo di vederla competere ai Crossfit Games 2016.campionessa di Crossfit due volte Annie Thorisdottir

La bellissima Iceland Annie – figlia di Thor

Annie Thorisdottir si allena per 4 ore al giorno, 6 giorni alla settimana ed è stata una ginnasta per 8 anni, una ballerina classica per due anni e ha praticato salto con l’asta per 2 anni. È alta 170 cm, pesa 67 kg e vorrebbe diventare un medico. Annie è del 1989, ha 27 anni. Sembra una maschiaccia, ma come premio personale per la vittoria ai Crossfit Games del 2012 si è comprata due paia di scarpe: Scarpe con tacco vertiginoso di Valentino e Prada!

Annie Thorisdottir vorrebbe essere un modello per tante ragazze, che secondo lei dovrebbero più pensare a cosa può fare il loro corpo, uscire dalla comfort zone e non pensare solo all’aspetto. Certo non è da tutti vincere i Crossfit Games, ma l’allenamento può dare sicurezza ed essere donne forti e sicure, è molto bello!

La carriera nel Crossfit

Annie Thorisfottir si fa conoscere nel Crossfit nel 2009 quando partì alla volta di Aromas, in California per partecipare alla terza edizione dei Crossift Games. Aveva partecipato e insegnato in diversi bootcamp, ma all’epoca aveva solo un mese di esperienza nel Crossfit. Annie riuscì comunque ad essere nelle prime 10 posizioni in cinque degli otto eventi tra 70 partecipanti. Vinse la competizione del Sandbag Sprint, quarta nello Sledge Hammer Drive e nel Triplet. L’ultimo giorno della competizione, in un evento chiamato The Chipper, fu annunciato che bisognava fare i muscle ups agli anelli. Annie Thorisottir è riuscita ad imparare l’esercizio poco prima di competere e tra l’altro fece i muscle ups dopo 15 cleans (100-lb.), 30 toes-to-bar e 30 box jumps (20 inches).

Nel 2010 i Crossfit Games si spostarono da Aromas a Carson in California, e dopo essersi allenata con Jami Tikkanen, Annie Thorisdottir si scontrò con Kristan Clever e questa volta sapeva fare benissimo i muscle ups, ma arrivò seconda. Bisognerà aspettare il 2011 per la vittoria di Annie Thorisdottir ai Crossfit Games.

Quell’anno Kristan Clever arrivò seconda e terza Rebecca Voigt. Nel 2012 Annie Thorisdottir diventò la prima atleta a vincere i Crossfit Games due volte, insieme a Rich Froning Jr. L’ernia al disco non permise ad Annie di partecipare ai Crossfit Games del 2013, non riusciva neanche a fare uno squat senza peso, non sapeva neanche se avrebbe potuto camminare correttamente e passò l’intero anno a cercare di riprendersi.

Nel 2014 la figlia di Thor è tornata, ma non in forma come quando aveva vinto i Crossfit Games e nel 2015 si sentì male durante l’evento Murph (corsa, 100 pull-ups, 200 push-ups, 300 air squats, corsa, tutto con gilet zavorrato). L’Islanda però ha continuato a sfornare campionesse di Crossfit, e nel 2015 si classificarono sul podio Katrin Davidsdottir e Sara Sigmundsdottir. Potete vedere i momenti migliori dell’evento nel documentario sul crossfit Fittest on Earth.

Magazine come Vogue hanno dedicato copertine e articoli ad Annie Thorisdottir, la donna più in forma del mondo. Reebok l’ha mandata in giro per il mondo come ambasciatrice dedicandole anche una linea di abbigliamento.

Reebok sponsor per Annie Thorisdottir

La dieta di Annie

Annie Thorisdottir ama il cibo messicano, ha provato a seguire la dieta Paleo, ma sentiva di aver bisogno di più carboidrati. La dieta Paleo viene da paleolitico e in pratica si mangia come i cavernicoli, prima che si inventasse l’agricolutura e l’allevamento. Vietatissimi quindi i cibi industriali. Annie mangia spesso riso integrale. Le piace ascoltare il proprio corpo quando si tratta di alimentazione.

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