Saluto al sole

| yoga

Il Saluto al sole è una sequenza dello yoga il cui nome in sanscrito sarebbe Surya Namaskar o Surya Namaskara.

Non esiste un unico modo di praticare il saluto al sole nello yoga, ma la versione più praticata nello yoga Hatha si compone di 12 movimenti ed è quella che vi mostreremo nei video youtube di yogini popolari sul web, in modo che potrete riprodurre il saluto al sole a casa, ogni mattina e trarne tutti i benefici. Questa versione ad esempio è proposta da Tara Stiles, testimonali per la line yoga di Reebok e popolare nel settore. Tara dà tantissimi consigli utili a chi desidera praticare il saluto al sole appena sveglio.

Spiegazione: Cosa è il saluto al sole

Surya in sanscrito significa sole e Namaskara significa saluto. In genere si pratica la mattina anche se il sole non c’è perché in realtà non è un saluto al sole in quanto stella madre del sistema solare, ma al sole che è dentro di voi, la vostra energia vitale. Il saluto al sole è una sequenza di yoga completa perché fa lavorare moltissimi muscoli del corpo e va eseguita in maniera fluida e dinamica dando moltissima importanza alla coordinazione tra movimenti e respiro. È un inno all’inizio della giornata che vi donerà energia. Particolarmente consigliata a chi pratica altri sport perché i benefici del saluto al sole per gli sportivi sono tantissimi.

Quando si pratica il Saluto al sole

Appena svegli anche se siete stanchi, anzi questo è un ottimo motivo per farlo perché provare per credere vi passa la stanchezza e incominciate la giornata con più energia. Proprio per questo motivo si sconsiglia si fare il saluto al sole la sera. La sera si dovrebbe fare il saluto alla luna per permettervi di dormire meglio. Un altro momento in cui praticare il saluto al sole potrebbe essere quando vi dovete riscaldare prima di fare sport come trekking, surf, corsa, allenamento funzionale, crossfit, ecc.Come si fa il saluto al sole

Quante ripetizioni si fanno nel saluto al sole

Se non l’hai mai fatto meglio iniziare con due, se poi si trasforma in un’attività quotidiana, l’ideale sarebbe un numero di ripetizioni di 3-6 a seconda del tempo che avete a disposizione appena svegli. Ci mettete 5 minuti quindi basta svegliarsi 5 minuti prima al mattino e sarebbe una buona morning routine.

Benefici del saluto al sole

Il saluto al sole si pratica da millenni e un motivo c’è anzi ce ne sono tantissimi ecco qui un rapido elenco:

  • Allevia stress e depressione
  • Vi sentirete meglio mentalmente oltre che fisicamente
  • Avrete muscoli più tonici
  • Influisce positivamente sul metabolismo
  • Rende il corpo più elastico e forte
  • Migliora la circolazione e quindi diminuisce la cellulite
  • Rende la schiena più forte
  • Anche la colonna vertebrale ne trae giovamento
  • Le articolazioni rimangono in salute salvaguardando così braccia e gambe
  • Fa diminuire il problema dell’insonnia
  • Migliora le difese immunitarie e quindi ci si ammala meno
  • Regolarizza l’attività cardiaca
  • Aiuta nei casi di problemi alla tiroide
  • Gli organi dell’apparato digestivo funzionano meglio
  • Allevia i dolori mestruali se praticato regolarmente
  • Diminuisce l’ansia

Insomma i benefici del saluto al sole sono tantissimi, così tanti che non inserirlo nella propria morning routine sembra da stupidi!

Controindicazioni del saluto al sole

Ci sono casi in cui non è consigliato fare il saluto al sole. Per esempio nei primi due giorni di ciclo mestruale, anche se questo dipende tantissimo da come vivete i primi due giorni. Se avete dolori fortissimi, evitate in quei giorni, ma cercate di praticarlo regolarmente perché migliora la situazione soprattutto se si associa ad una dieta ricca di magnesio.

Non è consigliato il saluto al sole alle donne incinte, massimo potete farlo sino al terzo mese di gravidanza e poi almeno sei mesi dopo aver partorito. Per trarre beneficio dal salute al sole e non avere controindicazioni dovrete avere parametri normali di energia.

Inoltre non fatelo se soffrite di ernia al disco, avete avuto un infarto, soffrite di pressione alta o tubercolosi intestinale.

Età adatta per cominciare a praticare il saluto al sole

Non c’è età, anzi ci sono casi di persone che hanno iniziato “tardi” e hanno migliorato considerevolmente le loro condizioni di salute, si sono trasformati. Quindi evitate di pensare non ce la faccio. Se avete 60-70 anni dovrete avere più pazienza, ma ce la farete!

Come si fa il saluto al sole?

Entriamo ora nel vivo della pratica dopo averne elencato i benefici, il momento migliore per farlo e a quale età. Il saluto al sole in genere si compone di 12 posizioni e all’inizio può sembrare difficile ricordarsi tutte le asana della sequenza, ma vedrete è davvero facilissimo perché in realtà le posizioni si ripetono e si torna indietro. Guardate qui il tutorial di Adriene su YouTube che con i suoi video vi mostra come si pratica correttamente il saluto al sole:

Velocità del saluto al sole

In genere bisognerebbe seguire i nostri respiri e andare ad una velocità normale. Potrete però andare più veloce e forzare i respiri se state praticando il saluto al sole come riscaldamento ad un’altra attività sportiva o più lenti se siete all’inizio e volete memorizzare i movimenti. C’è ci poi pratica il saluto al sole a dei mantra ossia pronunciando parole che ai principianti sembrano davvero strane.

È difficile?

No, anche se ci sono alcune asana complicati, primo fra tutti la posizione del cane a testa in giù che non a tutti riesce subito, ma all’inizio potete farla con le ginocchia piegate. L’importante è avere il sedere che punta verso il soffitto e schiena dritta. Non semplicissimo è pure uttanasana ossia la posizione delle mani ai piedi, ma anche qui potete piegare le ginocchia, importante e che stendiate il collo. Ultima difficoltà e la posizione del cobra perché soprattutto i principianti tendono a non sollevare le spalle.Saluto al sole come si fa la sequenza

Cosa serve per fare il saluto al sole?

Un tappetino da yoga e abbigliamento comodo.

0 comment

1 2 3 4 5 205