Se vi dicessero che c’è un attrezzo che vi permette di riscaldarvi, allenarvi e fare recupero muscolare stando seduti a guardare la tv lo acquistereste? Io sì, subito e così ho fatto con l’elettrostimolatore Compex SP08.compex elettrostimolazione recensione

Come ho scoperto Compex

Ho scoperto l’elettrostimolatore Compex al mio box di crossfit dove ho visto qualcuno utilizzarlo per il recupero muscolare e quindi curiosa, ho chiesto di poterlo testare. Così dopo un allenamento intenso per una gara, mi hanno fatto testare il Compex con l’impostazione dedicata proprio al recupero da gara che stimola delle piccole contrazioni nei muscoli. In genere dopo un allenamento così intenso ho un po’ di dolori muscolari, ma il giorno dopo aver utilizzato il Compex non ce li avevo e quindi ho cominciato ad interessarmi ancora di più a questo elettrostimolatore.

Ho scoperto che non si trattava di un giocattolino ma di un elettrostimolatore con certificazioni FDA negli Stati Uniti. Sono dispositivi utilizzati anche in riabilitazione. Ora cercheremo di spiegare come funziona il Compex e come riesce un dispositivo a fare quello che promette. Premetto che io però ho testato il top di gamma che costicchia, ma è un vero investimento che vale la pena fare!

Come funziona il Compex

Gli elettrostimolatori Compex stimolano i nervi senza l’aiuto del cervello, per dirla in parole poverissime. Questa stimolazione crea una contrazione del muscolo completa andando così a recuperare ancora più fibre di una contrazione organica. Poiché la contrazione è artificiale, si può variare la forza e la frequenza dei segnali inviati ai muscoli modificando l’allenamento semplicemente spingendo un bottone.

Grazie al Compex si può non solo fare recupero muscolare, ma anche aumentare la forza muscolare! Mi continuavano a ripetere che non sono giocattolini però, non si tratta degli elettrostimolatori delle televendite e io di sicuro non sono un’esperta, ma l’idea di aumentare la forza muscolare, non solo allenandomi, mi attirava troppo e ho deciso di dare un possibilità a questo dispositivo.

Ovviamente prima volevo testare quello della palestra più a lungo così ho provato un po’ i programmi di forza, resistenza, forza esplosiva e la sensazione è stata assurda perché il giorno dopo mi sentivo come se mi fossi realmente allenata duramente! Anche troppo forse.

Pensate al peggior Wod di crossfit che abbiate mai fatto, beh mi sentivo ancora peggio! Avevo commesso l’errore di pensare di essere più forte di un dispositivo di plastica con la batteria. Così i giorni a seguire ho testato l’opzione che permetteva di eliminare i dolori muscolari. Il modello che ho provato io è l’ SP08 e fortunatamente i primi test li ho fatti con persone competenti che sapevano usarlo perché c’è il rischio di pensare beh ora esagero così accelero i risultati ma quelle macchinette vi distruggono! L’elettrostimolatore Compex non è un elettrostimolatore per pigri. Il mio consiglio è di non essere troppo arroganti con questi aggeggi e di farvi fare una dimostrazione da qualcuno che lo sappia già usare.

I programmi di Compex

Il compex è ricco di programmi diversi, e tra i miei preferiti ormai c’è il programma di resistenza e quello di stabilità della caviglia perfetto per chi fa trail running come me. Mi ha aiutata tantissimo, è molto veloce anche se si sente una sensazione non proprio confortevole mentre lo si fa.

Ci sono programmi poi che permettono di allenare i muscoli attorno ad ossa rotte senza avere alcun tipo di impatto sulle ossa. Questo significa che una volta che l’osso torna come prima, si è allo stesso livello atletico di prima senza atrofie e non c’è bisogno di sottoporsi ad un programma di riabilitazione muscolare. Ovviamente deve essere sempre il medico a dirvi cosa è meglio fare in questi casi, ma ci sono tantissimi professionisti che ormai usano il Compex per continuare ad allenarsi quando sono sotto infortunio.

In sport in cui gli atleti si fanno spesso male, è davvero un’invenzione fenomenale, ma dopo aver elogiato il Compex arriviamo ai contro, perché è una macchina e ovviamente ha dei difetti.

Aspetti negativi del Compex

  • Il prezzo del Compex wireless SP08 è spropositato, meglio scegliere l’SP06 se proprio soldi da spendere per un elettrostimolatore non ce li avete, sempre wireless ma ha ben 10 funzioni in meno e ha una batteria più piccola. L’SP08 al momento di questa recensione costa 1039 euro su Amazon, l’SP06 costa 649 euro. Non c’è però nulla da lamentarsi perché chiunque abbia acquistato uno dei due apparecchi non è mai rimasto deluso;
  • Gli elettrodi sono riutilizzabili ma dopo pochi usi si staccano, per ovviare al problema si possono comprare separatamente le fasce a strappo e pulire bene la pelle con alcol denaturato;
  • L’uso potrebbe essere non facile se non siete del settore perché ci sono tantissime funzioni, una quarantina e un manuale non proprio esauriente;
  • Non c’è un manuale per il posizionamento degli elettrodi;
  • Non è proprio un aspetto negativo, ma ci teniamo a sottolinearlo: usare solo il Compex non vi regalerà un fisico scolpito da fitness model, va unito all’attività fisica per avere più risultati se vi interessa per le funzioni fitness

Cosa ci è piaciuto

  • Facilissimo da trasportare
  • Manuale visivo
  • La funzione tens antidolore è uno spettacolo!

 

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